nuevo ano: nuevo armario

Cambio di stagione nell’armadio: gioie e dolori

Per i più un incubo che si trascina dalla fine dell’estate, un appuntamento che quasi tutti vorrebbero saltare, ma per altri, sempre molti di più, è un momento catartico per rinnovarsi e affrontare al meglio la nuova stagione! Bhé, ammettiamolo abbiamo voluto metterci un pizzico di miele e di ottimismo, e cosa c’è di male?! Dobbiamo o non dobbiamo fare questo cambio di stagione nell’armadio? Dobbiamo o non dobbiamo mettere da parte i vestiti delle passate stagioni per far spazio agli abiti invernali e magari ai nuovi acquisti fatti durante i saldi?
Sì,  è così, a fine anno il vostro più che un armadio sembrerà il baule dei ricordi, dal capello di paglia che impavido se ne sta comodo sul fondo dell’armadio (quand’è stata l’ultima volta che lo avete indossato? Forse in spiaggia a ferragosto?)  al cappotto di lana comprato ai tempi dell’università di cui non volete proprio disfarvi.

Il consiglio è di farlo con  leggerezza e un pizzico di allegria. La nostra ricetta è di armarsi di un lettore MP3 o qualsiasi altro dispositivo che emetta la vostra musica preferita e del tempo! Sì, ciò di cui avete bisogno è del tempo libero, prendetevela con calma, senza nessuna fretta.

Tutto pronto?! Allora iniziate svuotando l’armadio! Tirando fuori tutto, ma proprio tutto! Mettete i vostri abiti, possibilmente in ordine, magari sul letto. Se invece vi piace il rischio e l’avventura potete letteralmente buttarli sul letto o sul pavimento, ma vi avvertiamo, poi avrete doppio lavoro da fare: lavare stirare i vostri abiti, e magari anche scovarli tra una multiforme montagna di vestiti!

Una volta svuotato l’armadio sarebbe bene spolverarlo e passare un panno umido. Se volete dare il tocco dell’artista, mettete un bel sacchettino profuma biancheria, magari anche anti-tarme, così, mentre profumate l’armadio, proteggerete i vostri abiti da tarme ed altri insetti indesiderati! Se non sapete dove trovarli, date un’occhiata al nostro catalogo.

Adesso è arrivato il lavoro vero, quello per duri! Il decluttering! Ovvero selezionare i vostri abiti, prendere uno ad uno, ognuno dei capi che avete ordinatamente (?) posizionato sul letto e decidere in quale scatola (busta o nella montagna sul pavimento) metterli:

 

 

 

decluttering-2

 

Da Tenere

Messi da parte tutti gli altri (ci tornerete in un secondo momento), concentratevi su quelli “da tenere”: è arrivato il momento di ripopolare l’armadio! Appendete i vostri abiti (controllate se necessitano un lavaggio in lavatrice, o magari un nuovo bottone) organizzandoli (la parola chiave, organizzazione!) in base al colore, allo stile o alla tipologia del capo di abbigliamento. L’organizzazione è molto personale e dipenderà dal vostro stile di abbigliamento e dalla tipologia degli abiti. Potete appendere i pantaloni da un lato e le gonne dall’altro, o magari da un lato i capi di abbigliamento per la parte inferiore, e dall’altra maglie, camicie e maglioni. A voi la scelta!

Il cambio di stagione è anche il momento per rinnovare il vostro armadio, magari con delle grucce nuove, salvaspazio, o antiscivolo (e perché no tutte e due) che vi aiuteranno a massimizzare lo spazio a disposizione (che non ci basta mai) o che non faranno scivolare (e scomparire) sul fondo dell’armadio i vostri abiti dai tessuti lisci e scivolosi.

E, rullo di tamburi, il consiglio finale che vi diamo per “far luce” sul vostro guardaroba è quello di metter una lampadina all’interno dell’armadio, magari quelle alimentate a batteria che possono essere fissate con dei chiodini o con l’adesivo.

 

In Transito

Adesso invece è arrivato il momento di tornare su sugli abiti in “Transito”. Fanno parte di questa categoria tutti quei capi di abbigliamento e accessori ancora in buone condizioni, ma con i quali non vi sentite più a vostro agio, quei vestiti che non avete più voglia di indossare, ma che vi hanno accompagnato e dato soddisfazioni in molte occasioni. Stiamo parlando di quegli abiti che meritano di essere destinati a nuova vita e non semplicemente buttati nella spazzatura.
Potete regalarli, donarli o scambiarli! L’importante è “riciclarli”. Questi abiti in transito, non solo porteranno un tocco di freschezza e novità ad un altro guardaroba, ma sopratutto non diventeranno dei semplici rifiuti così da tutelare l’ambiente.

Potete regalarvi all’amica che ve l’ha sempre invidiati, alla sorella o alla cugina. Oppure potete semplicemente donarli a qualche associazione come HUMANA people to people che grazie alla vendita di abiti usati che sono stati donati, finanzia progetti di sviluppo nel Sud del mondo.

Infine, un’altra opzione ormai sempre più di moda, sono gli “Swap Party”. Letteralmente la “festa dello scambio”, ovvero eventi simili a mercatini, creati da e per gli amanti della moda e del cambiamento, dove l’unica moneta di scambio sono i vostri abiti! Sì, è proprio il baratto l’arma degli swap party. Invece di intasare il vostro armadio, di buttare vestiti o di comprarne di nuovi, potete scambiarli con altre persone. Il risultato è un guardaroba (o solo alcuni capi) rinnovato, un armadio non intasato e il portafoglio pieno. Vi abbiamo convinti?

 

Da Buttare

Per tutti gli abiti che non hanno passato la selezione degli abiti da tenere e in transito, purtroppo il destino è la pattumiera. Gettateli, e fatelo di “buon cuore”. Vi hanno accompagnate in momenti bellissimi, ma hanno dato tutto ciò che potevano, e ahinoi molto probabilmente non saranno d’aiuto neanche nell’armadio della vostra amica.

Date anche un’occhiata ai consigli di Donna Moderna  e Tutto Green .

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